venerdì 24 febbraio 2012

ste 2.0

Così, ieri pomeriggio, sotto un cinereo quanto freddo cielo modenese, arrivo in centro e incontro Ste. Nonostante io sia quel genere di persona abituata alle brutte notizie - e quindi difficilmente impressionabile -, per la prima volta mi scontro con qualcosa ben al di là della mia immaginazione.

e questo è nulla a confronto.
Ste è di Forte dei Marmi, perciò superati i convenevoli sul "come butta", gli sparo la prima domanda logica per eccellenza:

- Ma come l'hai trovata una fidanzata modenese?
- Eh, lunga storia... diciamo che in buona parte è merito della "abduction".
- Cos'è?, una società per single?
- No - fa lui - abduction sta per rapimento alieno.

Signori e signore, per favore: non sporgetevi, non alzate le protezioni di sicurezza, e sopratutto non lanciate caccole sui passanti. Il giro sulle montagne russe inizia ora.


4 motivi validi per farsi rapire
Ste ha 26 anni, è un ragazzo atletico, istruito e simpatico come ogni toscano doc. La prima volta che ci siamo conosciuti, tra le valli dell'Appennino, al suo tentativo di stringere amicizia ho risposto con un gavettone gelato. C'è voluto un anno perché sua madre mi perdonasse il gesto. Ma da lì in poi abbiamo condiviso quasi tutto: musica, passeggiate, partite a calcio, videogiochi, senza dimenticare l'hobby innocente di maltrattare mio fratello e il suo ego. Se dovessi riassumere, beh, fanno 15 anni e qualche mese.

Nel 2001 ha perso tutti i capelli a causa di una malattia ignota. Ricordo che fu un forte trauma, tanto da indurlo a restare chiuso in casa per l'intera estate. Di tutta risposta, mi presentai sotto la sua porta rapato a zero.

Due anni fa le nostre vite hanno preso direzioni diverse, abbiamo smesso di frequentare la stessa zona di villeggiatura e, complice la distanza, c'è rimasto soltanto Facebook per qualche aggiornamento settimanale. Sapevo che era entrato in depressione dopo aver perso lavoro e morosa, ogni tanto la madre mi chiedeva di venirlo a trovare, ma neanche io navigavo nel mare della tranquillità, indi non è mai successo nulla.

Come riconoscere i sintomi di un rapimento alieno

"In pratica - racconta Ste davanti a un caffè fumante - stavo molto male, ero in un periodo nero, ricolmo di pensieri negativi e notti insonni. Poi un amico mi ha passato un questionario su internet, ho risposto alle domande, ed è saltato fuori che i sintomi coincidevano col rapimento".

Mentre ascoltavo, la fatica più grande era cancellare la tristezza dal volto. Era davvero "ste" a pronunciare quelle parole? Era lui, il mio amico, a parlare come i paranoici disastro-dipendenti che abbondano su internet? La spazzatura che fino a quel giorno avevo soltanto etichettato come stupidità, ora mi stava seduta di fronte, sorridente. Non volevo crederci.

"E non sai che ero anche partito di testa - prosegue Ste -: ho sofferto di disturbi mentali, di sdoppiamento della personalità, di schizofrenia..."

Quando gli ho chiedo quanti medici avesse consultato prima di arrendersi alle diagnosi, solleva le spalle e afferma qualcosa di ancor più allucinante: "non sono andato dal medico, me l'hanno detto le persone che frequentavo".

Credo che ognuno di noi abbia un limite di accettabilità alle stronzate: per alcuni è molto basso, per altri è spostato in avanti a seconda della forma mentis. Per uno come il mio amico, è evidentemente oggetto di ricerche da parte di Chi l'ha visto. Perché quel test io l'ho letto: si chiama TAV (qui una copia), ed è così assurdo che per ritenerlo valido esiste un solo modo: devi volerlo. Devi credere che sia così, altrimenti non potresti sostenere che "Hai mai perso sangue dal naso?" sia indice di rapimento alieno, piuttosto che di semplice fragilità capillare. Ma anche domande tipo "Hai delle cicatrici sul corpo, che non ti ricordi come ti sei procurate?", "Soffri di pressione bassa?", "Ti sei mai sentito/a solo/a ed incompreso/a?", talmente generiche da includere chiunque, dovrebbero attivare una sana e fragorosa risata in chi ha il cervello funzionante. Non fosse altro per il livello di banalità con cui si tenta di fare un'analisi para-scientifica.

"Vi dico che l'ho visto!
Era un pollo volante guidato da Marlin Manson!"
E invece no. C'è chi, come il mio amico, fragile e incapace di scindere il misticismo dai pensieri, finisce per rispondere sì a qualunque quesito. Poi trova altri come lui, trova la fidanzata, calcifica le credenze e in poco tempo diventa sostenitore delle scie chimiche, del Signoraggio, del Nuovo Ordine Mondiale, dei Rettiliani, del Complotto dell'11 Settembre, del bunker in Svezia (o era in Norvegia?), della fine del mondo e di tutto quello che di paranoide può esistere nel web.

E passerà il resto della vita a porsi una sola, singolare domanda: perché è capitato proprio a me? Perché mi hanno rapito?


Ma la sua ragazza, cosa ne pensa? Come si vive una relazione con chi è stato rapito dagli alieni, e ora prega tutte le principali divinità monoteiste perché "ha raggiunto una percezione superiore delle cose"?

Oh, semplice: ci si allinea. Pure lei è stata rapita, ha subito i tormenti, e blablabla. Solo che ha reagito in maniera leggermente più pratica ai problemi giornalieri.

- Preghi molto anche tu, come Ste?
- No, io mi drogo.

Li ho salutati accompagnandoli sino alla fermata dell'autobus. Dentro di me, una piccola voce continuava a ripetere "parlagli", avrebbe voluto aprire un mini dibattito e porlo in dubbio sui tanti controsensi della faccenda, ma in fin dei conti, perché svegliarlo? Ora è felice. Se questo basta a farlo sentire leggero, non sarò certo io a sollevare il velo.

Ciao! Siamo alieni  di una civiltà superiore, e siamo disposti ad
attraversare l'Universo pur di accoppiarci con te.
La razionalità è un po' come il gioco della penitenza: devi essere pronto a sopportare le conseguenze, e con mio sommo rammarico, ora so che alcuni preferiranno puntare sempre il dito contro il cielo e ogni logica pur di non sentirsi in colpa verso se stessi.

Addio, Ste.

p.s.: che se mi capitasse davvero, non mi preoccuperei tanto del "perché proprio a me", bensì del

"ma perché poi m'hanno riportato indietro?"

10 commenti:

  1. la questione è SE sta veramente bene.

    ma, ti dirò, non so se la tua decisione di non persuaderlo sia stata estremamente saggia e umile o semplicemente... non avevi voglia di lottare contro i mulini a vento...



    gutta

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    1. ci sono più fattori:
      - chi è convinto di essere sulla strada giusta non accetta consigli.
      - il malato non sa di esserlo (e rifiuta gli aiuti).
      - il complottista nega l'evidenza.

      Sai, sono arrivato a chiedermi DAVVERO perché dovrei dargli una mano, ma non tanto per lo sbattimento di logica, più che altro per un dubbio sul risultato. Lui ora è in equilibrio. Magari è un falso equilibrio, ma funziona, lo sta facendo stare in pace. Devo aiutarlo a stare peggio?

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  2. visto che abito nei dintorni.. potrei presentarmi davanti casa di ste vestita da alieno e rapirlo sul serio. portebbe essere divertente :)

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  3. In effetti è triste pensare che ad un certo punto una persona che una volta conoscevamo e a cui abbiamo voluto bene possa cambiare così, e che da un giorno all'altro potremmo non riconoscerla più...è come un pezzo di noi che si stacca...

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  4. La prima foto resta comunque inquietante!

    Poi come ho sentito dire...il cervello è un filo sottile..

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  5. I fattori che elenchi sono la pura e semplice verità, però certe cose mi fanno essere fiera di me stessa. C'è chi davanti ai problemi si rifugia in una dimensione parallela come gli alieni, i testimoni di geova o quant'altro... Io ho reagito e mi sono salvata da sola...

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  6. Secondo me è proprio così: lui ha raggiunto l'equilibrio e la pace convincendosi che la sua depressione e i suoi momenti no sono stati dettati dal rapimento.
    Idee molto più che discutibili ma che gli hanno permesso di non peggiorare il suo stato fisico (quello mentale ho i miei dubbi).
    Alle volte vorrei convincermi anche io di avere la luna astrale di traverso, o che gli ufo mi abbiano rapito per impiantarmi la depressione cronica.. avrei sicuramente qualcuno da incolpare sul mio essere così infelice ma nel mio caso, purtroppo, sono super conscia che il problema sono io.. quindi ecco.. un pò Ste lo invidio..

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  7. Colazione con gli alieni.
    Ma perchè le cose eccitanti succedono sempre a te? ma perchè?ma perchè?
    Avrei pagato per vedere la tua faccia.


    marianna

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